Ricetta: Riso e Fagioli Mung

Per dilettarci in cucina, vi consiglio un piatto veloce, semplice e gustoso da preparare con un prezioso ingrediente, i fagioli mung:

INGREDIENTI PER 3 PERSONE

• 250 gr riso integrale

• 100 gr di mung verdi secchiimg290

(tenuti a mollo per mezz’ora)

• 500 ml di acqua circa

• 2 (meglio 3) bustine di tè verde

• peperoncino e curcuma

PREPARAZIONE

Per prima cosa cuocere i mung nella pentola a pressione con acqua e ovviamente senza sale, sufficiente il tempo di 7 minuti; far poi bollire l’acqua e tenere in infusione tre bustine tè verde per 10 minuti.

Appena il tè è pronto, portare nuovamente ad ebollizione l’acqua, aggiungere il peperoncino e il riso; cuocere finché non si sarà assorbito tutto, tenere 10 minuti con la pentola a pressione e la cottura risulterà al punto giusto, aggiungere poi i fagioli mung e mantecare con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva.

Per servire, aggiungere la curcuma in polvere decorando il piatto e peperoncino a seconda del sapore desiderato.

© Dr.Giulio Lattanzi

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Viaggi e vacanze, cosa portare

Del Dr. Giulio Lattanzi (Farmacista e Nutrizionista)

È periodo di vacanze. Pimg284er rendere un viaggio memorabile e non trasformarlo in un incubo, occorre però prepararsi bene e non trascurare la salute.

È consigliabile predisporre una piccola farmacia da viaggio per il pronto soccorso. Dovrà contenere farmaci antipiretici, perfetto il paracetamolo, antiinfiammatori e analgesici, antispastici, utile sempre il consiglio del farmacista sulla tipologia e sulla posologia.

Non dimenticare di portare con sé un antiacido, antibiotici ad ampio spettro, antidiarroici e qualche lassativo essendo tipico al cambio di latitudine la difficoltà di evacuazione anche per pazienti regolari, antistaminici per attenuare eventuali manifestazioni allergiche, sia in pomata sia per via orale.

Non si deve dimenticare di inserire una pomata per le ustioni, una per le scottature ed una per alleviare il dolore delle punture degli insetti, di eritemi solari e pruriti della pelle, un prodotto repellente contro le zanzare, una crema solare ad alta protezione, ed utilissimo il doposole per nutrire la pelle dopo la prolungata esposizione al sole; un collirio, un disinfettante e del cotone idrofilo, bende, cerotti, forbici, termometro.

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Fate una ricerca sulla meta della vostra vacanza, se avete scelto una meta asiatica, africana o sudamericana, consultate il vostro medico di base e l’ufficio di Igiene o gli ambulatori di Infettivologia presenti sul territorio al fine di acquisire tutte le informazioni sugli eventuali problemi sanitari ed effettueranno le vaccinazioni necessarie per la meta della vostra vacanza.

Se il viaggio richiede lunghi spostamenti in auto o in aereo, fate attenzione alle vostre gambe: dopo 4 ore nella medesima posizione inizieranno a dare segni di sofferenza. Per dare loro beneficio, non tenetele accavallate; alzatevi spesso per fare brevi passeggiate; ruotate i piedi ed eseguite movimenti con le caviglie; se soffrite anche di lieve insufficienza venosa il consiglio è indossare calze a compressione graduata per tutto il viaggio.

Buona vacanza a tutti! 

Un’ondata di idratazione per la tua pelle

Della Dr. Caterina Silvi

Tanta fatica per ottenere una bella abbronzatura e dopo pochi giorni, al rientro dalle vacanze, ecco che la pelle comincia a seccarsi. Tra sole cocente, acqua salmastra, è facile che la pelle del viso si disidrati.

Con l’esposizione solare la pelle reagisce ispessendosi e questo fenomeno è chiamato ipercheratosi. La pelle diventa quindi più opaca e apparentemente secca: si tratta di una reazione di difesa verso il sole. Inoltre, anche il sale marino e il vento contribuiscono a peggiorare la situazione, perché accelerano la perdita di acqua da parte della pelle, provocandone la disidratazione. Questi due fattori possono determinare un intenso stato di secchezza con desquamazione. È un problema più frequente nelle donne, perché la pelle è meno grassa e spessa di quella degli uomini, per cui tende a disidratarsi maggiormente e a essere più danneggiata dal sole. Dopo i 30 anni questo disturbo diventa sempre più marcato, perché la pelle comincia a risentire della progressiva riduzione dell’acido ialuronica presente nel derma e principale responsabile del grado di idratazione e turgore della pelle.

Per aiutarci a mantenere la pelle elastica e idratata due aziende leader del mercato cosmetico in farmacia hanno lanciato due nuove creme.

img268L’italiana Rilastil lancia AQUA INTENSE 72H, un gel crema rosato dalla texture ultraleggera che attiva l’idratazione intensiva del viso sino a 72 ore. Il prodotto grazie a ceramidi, olio di enotera e un mix di acido ialuronico a basso e alto peso molecolare, agisce sia sugli stati superficiali che profondi del derma, ripristinando il corretto stato di idratazione, consolidando la barriera cutanea e riducendo al perdita d’acqua transepidermica. Dalla ricerca biotecnologica Rilastil, all’interno della crema un booster che potenzia l’azione dell’acido ialuronico , rendendo la pelle più luminosa, vellutata ed elastica. La crema si può applicare mattina e sera, ottima come base trucco, perfetta anche se si volesse ridare idratazione sopra il make up durante la gionata.

img274La francese Caudalie incrementa la linea Vinosurce con la crema SOS IDRATAZIONE INTENSA. Crema delicata e naturale in grado di lenire la pelle secca e sensibile restituendo morbidezza e luminosità. Grazie a questa ondata rinfrescante ultrasensoriale, rossori e tensioni lasciano il posto ad una piacevole sensazione di benessere legata agli attivi idratanti dell’acqua d’uva bio (ricavata da uva biologica al 100%). Quest’ultima grazie alla formula ricca di oligoelementi (potassio, magnesio e calcio) stimola il sistema di idratazione naturale della pelle che apparirà cosi lenita, fresca e luminosa. Come in tutta la linea Vinosurce sono presenti polifenoli di vinaccioli d’uva che sono degli ottimi antiossidanti e il loro brevetto Vinolevure. A nutrire in profondità anche l’olio diborragine e lo squalano di oliva. Gli studi clinici condotti per 28 gg su 21 volontarie dimostrano un confort di lunga durata e una pelle più idratata e lenita del +90%. Con una texture setosa e fondente, Crema S.O.S idratazione intensa va applicata sul collo e mattina e sera.

Entrambe le creme si possono usare quotidianamente, per una pelle giovane e rimpolpata, o come trattamento d’urto per riparare i danni causati dagli agenti esterni.

Anche noi possiamo lavorare per migliorare la nostra pelle, in primis eseguendo scrub al viso e al corpo almeno una volta a settimana in particolar modo prima di andare in vacanza, poi prestando attenzione all’alimentazione. Prima regola bere molto, almenodue litri di acqua al giorno, anche sotto forma di infusi di erbe. Inoltre è fondamentale aumentare il consumo di ortaggi come le carote, che sono ricche di betacarotene, le zucchine e i cetrioli. Non dimenticare di consumare grandi quantità di frutta fresca di stagione come anguria, albicocche e pesche ricche di sali minerali e di antiossidanti. Infine occorre ridurre il consumo di caffè che aumenta la diuresi e accentua così la disidratazione. Anche le bevande alcoliche vanno evitate perché provocanovasodilatazione e una maggiore evaporazione e perdita di acqua attraverso la pelle con conseguente disidratazione. 

SINDROME METABOLICA, i cinque fattori chiave

SINDROME METABOLICA

I cinque fattori chiave da misurare in ogni famiglia

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La positività a tre o più di questi fattori confermano la diagnosi di sindrome metabolica:

• CIRCONFERENZA VITA: superiore a 102 cm negli uomini e ad 88 cm nelle donne, da misurare con metro da sarta all’altezza ombelico

• VALORE GLICEMIA: a digiuno superiore a 100mg/ dl

• AUMENTO TRIGLICERIDI: valore superiore a 150mg/dl

• COLESTEROLO HDL valori SOTTO NORMA: per gli uomini valori inferiori a 40 mg/dl per la donna inferiori 50mg/dl

• IPERTENSIONE ARTERIOSA: superiore a 130 mmHg la pressione Sistolica ( massima ) e superiore 85 mmHg la Diastolica (minima).

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Educazione ambientale, la chiave del futuro

– Di Daniele Sborzacchi  –

Come cambia il clima… scrosci improvvisi con conseguenti temporali capaci di provocare sconquassi; ondate di caldo africano che per giorni interi creano malessere più o meno generalizzato.

Non è un mistero che anno dopo anno le condizioni climatiche risentano sempre più frequentemente di picchi straordinari di instabilità, in grado di mettere a dura prova l’umore delle persone e soprattutto lo stato di salute psico-fisico. Le ormai famigerate allerte ‘gialle’ o ‘arancioni’ in merito al caldo eccezionale che si verifica in estate, che fanno da contraltare ai piovaschi di grande intensità delle stagioni fredde, ci danno un incontrovertibile dato di tendenza: la trasformazione del pianeta, spesso agli onori della cronaca, ci parla in maniera costante di riscaldamento globale e di inondazioni, serie minacce agli ecosistemi più fragili.

E davanti a questi rischi generali, non bastano più accordi stipulati in maniera pomposa e rigorosamente istituzionale da capi di Stato o rappresentanti delle varie nazioni, perché dalle intenzioni alla reale messa in atto delle misure necessarie per far fronte alle emergenze spesso passa tempo. Troppo tempo. Un tempo che in maniera inesorabile scorre velocemente e non tiene conto di quanto sia veramente grande il pericolo di inoltrarsi sempre di più in un vicolo cieco, o meglio, buio. Dal quale vedere la luce può diventare un miraggio.

Così occorrerebbe agire prima di tutto sull’educazione ambientale, questa sconosciuta… bastano piccoli gesti dai quali iniziare a comprendere come il pianeta e le sue bellezze, possano essere tutelate con minimi sforzi. Gestire i propri comportamenti in rapporto agli ecosistemi, allo scopo di vivere in modo sostenibile, senza cioè alterare del tutto gli equilibri naturali e mirando al soddisfacimento attuale aiutando così anche le generazioni future. Che a loro volta saranno chiamate ad un ulteriore aumento della consapevolezza. Quella consapevolezza che oggi, troppo spesso, dimentichiamo: ovvero che il nostro ambiente merita maggiore rispetto.

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Gelato, che passione!

Del Dott. Giulio Lattanzi / Farmacista e nutrizionista

Farmacia C. “Le Fornaci” / Marsciano (PG) / Tel. 075 8749453

 

Con l’arrivo dell’estate torna anche la stagione del gelato, rinfrescante e nutriente, è ottimo per trovare un po’ di sollievo dall’afa e dal caldo di questa stagione, oltre a essere un piacere per il palato.

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È diventato un vero e proprio rito, una dolce pausa capace di soddisfare la voglia di qualcosa di buono e rinfrescante. È prodotto principalmente con latte, uova e zucchero, ingredienti base ai quali sono aggiunti gli altri ingredienti che caratterizzano ogni singolo gusto come cacao, cioccolato, yogurt, miele, panna, caffè, frutta secca (pistacchi, mandorle, nocciole…) e così via. Il gelato alla frutta, invece, può essere prodotto anche senza latte e risultare così meno calorico. Il gelato è un alimento altamente digeribile che, però, ha un indice di sazietà piuttosto basso e, dunque, il suo consumo deve essere attentamente valutato per poter sfruttare al meglio le sue qualità.

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Può essere consumato in qualunque momento della giornata: a merenda, in alternativa al pranzo o come legittima conclusione di una lunga giornata; l’importante è imparare a fare i giusti abbinamenti, rispettare le quantità e magari recarsi nella gelateria di fiducia, per essere certi della qualità e della freschezza delle materie prime utilizzate. È fonte di proteine a elevato valore biologico; di zuccheri come lattosio e saccarosio e il fruttosio della frutta, zuccheri a rapido assorbimento che danno energia di pronto utilizzo; contiene i grassi che gli conferiscono morbidezza e palatabilità e possono essere di origine animale o vegetale. Bisogna però fare attenzione all’eventuale presenza di grassi idrogenati, evitando in questo modo anche gli indesiderabili acidi grassi trans. Nel gelato sono presenti anche vitamine e sali minerali, che possono variare in funzione del gusto di gelato che si sceglie: vitamine A e B2, calcio e fosforo provenienti dal latte e dalla panna; potassio e vitamina C dalla frutta; vitamina E ed acidi grassi polinsaturi dalla frutta oleosa; possiamo trovare anche elementi antiossidanti provenienti dal cacao e dal caffè.

Buon gelato a tutti!

Un drink di collagene marino per far sorridere la tua pelle

– Della Dot.ssa Caterina Silvi –

Il collagene è una proteina tra le più presenti nel nostro organismo, che svolge un ruolo molto importante per la nostra salute e la nostra bellezza. La sua funzione è quella di mantenere vivi i tessuti e assicurare l’elasticità, l’integrità e la rigenerazione dell’epidermide, delle cartilagini e delle ossa.

img355.jpgUltimamente se ne sente molto parlare, ma di questa proteina, il cui nome greco significa “generare colla”, forse non si sa poi moltissimo. Iniziamo col dire che il collagene è costituito da amminoacidi e che si trova nel tessuto connettivo del nostro corpo così come in quello degli animali. Questo composto è presente nelle ossa, nei muscoli, nella cartilagine, nei vasi sanguigni, nei capelli e naturalmente nella pelle, ove rappresenta il principale componente strutturale del derma.

Il collagene è la principale proteina fibrosa della pelle. Le fibre di collagene forniscono l’infrastruttura per l’elastina, che mantiene l’elasticità della pelle e per l’acido ialuronico, che trattiene l’umidità, garantendo idratazione. La produzione naturale di collagene, però, non rimane costante con l’età: già a partire dai 25 anni inizia una lenta, ma inesorabile diminuzione della produzione della proteina che insieme all’aumentata degradazione provoca un progressivo indebolimento e cedimento della struttura dell’epidermide.

Quando le cellule della pelle diventano meno attive, la rete di collagene, che dà fermezza e struttura, si rompe, la pelle diventa più sottile e disidratata, perde volume e compaiono le prime rughe. È come se le fondamenta piano piano cedessero, causando crepe e avvallamenti… praticamente, un disastro!

Ma non abbiate paura, i laboratori di ricerca KORFF, pensano alle nostre esigenze. Prossimo alla consegna anche nella nostra farmacia, KORFF lancia nel mercato cosmetico due prodotti innovativi a base di collagene marino idrolizzato: fiale da applicare e drink da bere.

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Il Collagene Regimen Korff rende la pelle più tonica ed elastica, garantendo un’ottima azione anti age. Le fiale tonificanti sono costituite oltre che dal collagene marino, tonico ed elasticizzante, dalla vitamina c, che ne migliora l’assorbimento, da acido ialuronico e semi di giuggiole che mantengono la pelle tonica, idratata, elastica riducendo al tempo stesso le rughe. Si applica mattina e sera sulla pelle del viso, collo e décolletè per almeno 28 giorni. I test sono stati condotti su 14 volontarie che dopo l’applicazione della dose giornaliera hanno dimostrato l’efficacia del prodotto in grado di aumentare l’elasticità del 19%, l’idratazione del 25% e ridurre le rughe del 47%.Per potenziarne gli effetti se ne consiglia l’uso in combinazione con Collagen Regimen Drink.

L’ integratore alimentare bevibile a base di collagene è arricchito di vitamine e minerali che mantengono pelle e tessuti connettivi sani e una buona pigmentazione della pelle. Vitamine C,E e B2 contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Si consiglia di bere un flaconcino di Collagen Drink al giorno, possibilmente al mattino. Sono stati condotti i test su 20 volontarie di età compresa tra i 42e i 62 anni che hanno assunto 1 drink al giorno per 28 giorni e i risultati mostrano un aumento dell’elasticità del 38%.

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KORFF ha creato un vero e proprio binomio per combattere i segni del tempo.

Veniteci a trovare abbiamo tante novità primaverili che vi attendono, per voi lettrici il 20% di sconto sulla linea Collagen Regimen.