Aglio (Allium)

– Del Dott. Giulio Lattanzi / Farmacista e nutrizionista / Farmacia C. “Le Fornaci” Marsciano (PG) / Tel. 075 8749453 –

Grazie alla ricerca Scientifica, grazie all’evoluzione analitica quello che fino a ieri poteva esser considerata una banale pianta, oggi può esser valorizzata per molteplici proprietà curative; dai tempi del mitico fito terapeuta Ippocrate, sono stati fatti numerosi passi in questo campo, mentre per un certo periodo sembrava che la chimica avesse superato e soppiantato qualunque cura naturale, oggi si sente e si tocca con mano il bisogno e l’evoluzione dell’impiego di principi attivi naturali.

In molte realtà boschive, soprattutto vicino alle Alpi sul dorso che procede verso la Svizzera, è molto comune ritrovare nel periodo che va da fine Aprile a metà Maggio un vero e proprio manto erboso verde smeraldo che giorno dopo giorno si colora di bianco grazie alla fioritura del bellissimo Aglio Orsino.

Già nell’antichità l’aglio veniva impiegato non solo per aromatizzare, ma anche come pianta alimentare vera e propria.

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Gli operai che lavoravano alla costruzione della grandiosa piramide di Cheope in Egitto lo usavano giornalmente come alimento. Anche i Romani ne facevano grande uso perché lo ritenevano un ottimo ricostituente, ricco di proprietà toniche e depurative.

Ancora oggi in Somalia si tengono in grande considerazione le piante che odorano di aglio perché si crede che abbiano il potere di tenere lontano gli spiriti maligni.

A parte le credenze magiche, l’aglio contiene oltre a sali minerali anche vitamina A, B e C e l’allicina, un’essenza solforata con forte potere antisettico. È pertanto un valido antidoto all’infiammazione della mucosa intestinale e il suo impiego può essere di qualche giovamento contro il tifo, la dissenteria e il colera.

Negli anni che seguirono il primo conflitto mondiale, prima dell’affermarsi dei farmaci antitubercolari, alcuni medici ottennero buoni risultati curando la tubercolosi con prodotti a base di aglio. Come antiemetico, ossia contro i vermi dell’intestino, il suo consumo gode fama secolare anche se la sua efficacia nei confronti della tenia non è pari a quella contro gli ossiuri.

È una pianta dotata di numerose attività medicamentose, la più interessante delle quali è quella antiaggregante piastrinica ed ipotensiva. L’allicina e altre sostanze presenti nell’Aglio si sono dimostrate capaci di ridurre fortemente l’aggregazione piastrinica, cioè la capacità delle piastrine di raggrupparsi tra loro e di formare dei coaguli. Questa azione è importante perché la riduzione dell’aggregazione piastrinica riduce il rischio del verificarsi di fenomeni trombotici nei vasi sanguigni che possono avere conseguenze molto gravi.

Uno degli effetti per cui l’aglio è più conosciuto è quello di abbassare la pressione arteriosa. Quest’azione è legata alla capacità dell’aglio di causare vasodilatazione, in particolare nei piccoli vasi sanguigni del distretto cutaneo.garlic-84691_1920

L’Aglio è usato tradizionalmente per la sua azione antibatterica, rivolta contro molti germi capaci di infettare le prime vie respiratorie, che può essere sia batteriostatica, cioè capace di arrestare la crescita e la riproduzione dei batteri, sia battericida, cioè capace di distruggere i germi con cui viene a contatto.

Nonostante si tenda a pensare che l’aglio copra i sapori, ci sono molti modi per impiegarlo in cucina: si può utilizzare semplicemente crudo nelle salse, nel pesto o, ancora meglio, sulle bruschette. Nei piatti caldi si utilizza per dare maggiore sapore al pesce e alle carni.

In farmacia è reperibile sotto varie forme farmaceutiche, capsule, opercoli, tintura madre, estratto idroalcolico, estratto oleoso, tavolette.

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