Dialisi e Pelle Secca

Dialisi e pelle secca: un binomio fastidioso

Dalle dimensioni particolarmente ridotte, ma organi vitali di primaria importanza per un corretto stile di vita e stato di salute, i reni sono gli organi del nostro corpo deputati allo smaltimento delle scorie corporee e, insieme a vescica, uretere e uretra, vanno a formare il complesso dell’apparato urinario.

Spesso, però, il rene inizia causare dei problemi, non assolvendo più il suo scopo. In particolare, infatti, il rene, oltre a mantenere costante il contenuto dell’acqua all’interno del nostro corpo e a regolare la produzione di eritropoietina, regola efficacemente anche il metabolismo, mantenendo la pressione arteriosa entro i livelli consentiti. Quando il rene non riesce più a regolare tutte queste funzioni, quando consente il passaggio di sostanze tossiche all’interno dell’organismo, s’inizia a parlare d’insufficienza renale che, come conseguenza, nei casi più seri e gravi, porta alla dialisi, un trattamento extracorporeo che consente la depurazione necessaria del sangue attraverso un macchinario.

Ma, oltre ai danni generati dal cattivo funzionamento dei reni, i pazienti sottoposti a un trattamento di dialisi o affetti da insufficienza renale acuta, meno grave di quella cronica e generalmente di tipo reversibile, manifestano anche un prurito fastidioso, localizzato soprattutto al livello delle gambe, del tronco e delle mani, accompagnato da una pelle particolarmente secca che tende a desquamarsi facilmente.

La pelle, in questi casi, assume un colore terreo, spesso accompagnata da lividi ed ematomi bluastri. Questa particolare patologia, definita xerosi uremica, provocata da una ridotta funzionalità delle ghiandole sebacee, può diventare estremamente invalidante giacché, il prurito forte e continuo, in alcuni casi inarrestabile, genera una forte mancanza di sicurezza nel soggetto che ne è colpito, il quale, spesso, preferisce autoisolarsi, evitando quanto più possibile la vita sociale.

Come curare la pelle secca in caso di xerosi uremica

Una pelle secca e pruriginosa, ovviamente, rappresenta un problema non solo a livello estetico, ma anche a livello psicologico. In commercio, esistono tanti prodotti, in special modo detergenti e creme, studiati per lenire la pelle secca.

Tra questi, uno dei più validi è Dexeryl, un detergente, a base di glicerolo, paraffina liquida e vaselina, aiuta a combattere la secchezza cutanea, incidendo anche sul prurito, calmandolo. Senza alcun profumo e senza coloranti, questa crema sfrutta la potente azione dell’acqua che, legandosi al glicerolo, dona un’immediata sensazione di freschezza alla pelle. http://www.farmacialefornaci.it

Considerata particolarmente emolliente, il detergente dermoprotettivo si rivela decisamente utile per combattere la secchezza dovuta alla xerosi uremica, per ridurre il prurito, soprattutto quello più fastidioso a livello delle mani, per bloccare l’ingresso di allergeni all’interno della cute e, infine, migliorare la pelle.

Fungendo da scudo, infatti, il derma è protetto dagli attacchi esterni, risultando più morbido al tatto e decisamente più sano. Anche se è solo un piccolo passo nella lotta alla pelle secca dovuta all’insufficienza renale, il farmaco può migliorare il benessere da chi è afflitto da una patologia così delicata.

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