Cumino Nero ( Nigella Sativa )

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Il Cumino Nero è originario della regione mediterranea del nord Africa, ma cresce anche in Turchia e in Oriente. È una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Ombrellifere. I fiori, che si sviluppano in estate, sono di colore bianco, con sfumature azzurrognole, i frutti sono rigonfi e contengono piccoli semi neri. La Nigella Sativa è state ampiamente utilizzata fin dall’antichità nel campo fitoterapico e come condimento alimentare per migliaia di anni. Il Cumino Nero è conosciuto come “il seme Benedetto” da millenni, ed è considerata da sempre un’erba da notevoli proprietà fitoterapiche. Il Profeta islamico Mohammad,nel Corano, ebbe a scrivere: “guarisce ogni malattia, tranne la morte. Conosciuto sin dall’antichità, il cumino era molto amato dai Romani che lo usavano come condimento o ridotto in pasta da spalmare sul pane. I Greci usavano così tanto questa spezia che la tenevano a tavola in un contenitore (come oggi facciamo con il pepe), usanza mantenuta ancora oggi in Marocco. Durante il Medioevo si credeva che il cumino avesse il potere di non far fuggire animali domestici e amanti e che in generale fosse di buon auspicio, soprattutto per le coppie di sposi.

E’ stato trovato nelle tombe dei faraoni egizi ed in India è menzionato in un testa di erbe medicinali di 2500 anni fa. Oggi gli scienziati hanno scoperto che ha potenti proprietà positive per chi vuole migliorare il suo metabolismo e tornare al peso forma. Intorno al medioevo il cumino è spezia usata e coltivata in Europa a cui vengono associati dei poteri magici. In Germania il cumino aiuta a tenere lontani i demoni della foresta (e infatti ancora oggi possiamo trovarlo nel pane tedesco) mentre in Italia si pensava che servisse a non far scappare gli animali ed anche gli amanti.

L’olio dei semi della Nigella ha una particolare importanza nella disintossicazione dell’intestino, poiché un tratto intestinale bloccato può portare a molte altre malattie, come diceva Paracelso: “La morte si trovato negli intestini”. Le tossine possono essere prodotte da normalissimi batteri intestinali e funghi, che non possono essere eliminate inizialmente dall’intestino, a causa di una tendenza alla costipazione, che si verifica nello stesso momento; quest’accumulo di tossine può portare a molti sintomi delle malattie e al danno funzionale degli organi.

In uno studio intitolato Effetto della polvere di cumino sulla composizione corporea e il profilo lipidico nelle donne in sovrappeso e obese 88 donne in sovrappeso/obese sono state divise in due gruppi. Al gruppo sperimentale è stato chiesto di assumere 3 grammi al giorno di cumino in polvere con yogurt in due pasti per 3 mesi. La stessa quantità di yogurt senza il cumino in polvere è stata prescritta al gruppo di controllo.

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Il risultato è stato che chi ha consumato cumino alla fine del periodo aveva meno trigliceridi e colesterolo LDL, più colesterolo HDL, avevano perso più peso e ridotto indice di massa corporea, la circonferenza della vita e la massa grassa era notevolmente ridotta. Un altro studio ha valutato gli effetti del cumino sul metabolismo e l’insulina, che sono due fattori chiavi nel peso corporeo, ed ha concluso che assumere cumino ha avuto risultati positivi in 8 settimane.

Le proprietà del cumino a vantaggio della salute vanno rintracciate soprattutto nel fatto che esso contiene molti antiossidanti. Questi hanno la possibilità di agire contro i radicali liberi, prevenendo processi infiammatori e l’invecchiamento cellulare. L’abbondanza di sostanze antiossidanti consente una disintossicazione naturale dell’organismo. Tuttavia il cumino è importante anche se si soffre di diabete, di colesterolo e di trigliceridi, perché è capace di mantenerne i valori sotto controllo.

Il cumino è molto usato nella cucina del Nord Africa, dell’India e del Medio Oriente ed è presente tra le spezie del curry e quelle del garam masala, una miscela molto diffusa in India.
In Marocco aromatizza la carne arrostita, in Messico si mette nel guacamole, in Francia aromatizza alcuni tipi di pane mentre in Spagna e Portogallo si trova nelle salsicce e nei piatti a base di verdure.
Con il cumino vengono anche aromatizzati alcuni formaggi olandesi e valdostani.

Il cumino fa dimagrire soprattutto grazie all’azione termogenica,
esso innalza il calore corporeo, aumentando la spesa metabolica complessiva del corpo. L’organismo brucia più calorie del solito e, se non ne trova in circolo, va a prenderle direttamente dai depositi adiposi, che ci aiuta in questo modo a sciogliere.

Degli studi hanno registrato che il cumino migliora del 25% la capacità del corpo di disfarsi del grasso in eccesso, colpendo in modo particolare la zona addominale.
Funziona meglio se assunto assieme ad altre spezie come il finocchietto, l’anice, la senape, curcuma e lo zenzero. Il cumino lavora anche da stimolante per il processo digestivo. Il cibo, sarebbe meglio dire gli scarti, vengono spinti più velocemente verso l’uscita e ciò diminuisce il loro tempo di permanenza all’interno del colon, con tutte le conseguenze positive in termini di esposizione a sostanze tossiche e possibilmente cancerose.

Gli scienziati del Cancer Immuno-Biologv Laboratory del South Carolina scrivono: `Il cumino nero partecipa alla stimolazione del midollo osseo e alla produzione delle cellule immunitarie, stimola la generazione dell’ interferone, protegge le cellule normali dagli effetti dei virus, contrasta la riproduzione delle cellule tumorali e aumenta il numero delle cellule B produttrici degli anticorpi`. Fatto importante é che tutte le osservazioni fanno del cumino nero un buon candidato quale aggiunta alla prevenzione e alla cura del cancro.

In Germania è stato recentemente scoperto e sperimentato l’effetto benefico dell’olio di cumino nero sulla salute dell’uomo. L’immunologo di Monaco dr. Peter Schleicher (divenuto dal 1986, membro dell’accademia mondiale degli scienziati) ha fatto delle ricerche, presso il suo Istituto, sull’applicazione di questa cura verso malattie croniche. I risultati raggiunti corrispondono a quelli dei suoi colleghi americani. Egli scrive in proposito: ‘L’olio derivato dai semi del cumino nero contiene acidi grassi essenziali’. Grazie a ciò la sintesi produce importanti sostanze immunoregolatrici come la prostaglandina E 1. L’acido linoleico stabilizza la membrana della cellula e la prostaglandina agisce come antinfiammatorio, in modo da impedire le reazioni immunologiche che causano molte malattie croniche. Dall’acne al raffreddore da fieno, fino al cancro. Inoltre grazie alle sostanze contenute nell’olio di cumino nero l’aumento delle funzioni delle cellule T dell`allergia viene stabilizzato e vengono aumentati gli anticorpi. L’esagerata riposta immunitaria viene normalizzata e ridotta nei limiti.

Il dott.Schleicher, che ha testato l’olio di cumino nero su 600 pazienti, riferisce i seguenti risultati: ’Nel 70 % dei pazienti è stata constatata la guarigione da malattie di natura allergica – polvere, polline ecc. -, acne e neurodermiti’. Lo stesso prodotto é stato sperimentato con successo dallo stesso studioso nella prevenzione delle malattie da raffreddamento e le influenze. Il sistema immunitario viene quindi armonizzato e quindi e condotto ad uno stato ottimale. Lo scienziato tedesco ha quindi, come già menzionato, raggiunto gli stessi risultati ottenuti dagli studiosi e ricercatori americani.

Tutto questo conferma l’efficacia della pianta già conosciuta in Oriente e usata nei casi di allergia, infiammazioni, dolori mestruali, depressione, bronchiti, asma, malattie della pelle – come le neurodermatiti -, eczema, funghi o micosi, problemi di digestione, diminuzione di energia. Attualmente non è noto nessun effetto secondario e spiacevole del cumino.
Esso può essere assunto tranquillamente da soggetti di tutte le età, indipendentemente dalla loro condizione clinica. Se proprio vogliamo essere cauti, moderiamone l’uso durante la gravidanza ed in prossimità di un intervento chirurgico, perché potrebbe abbassare la pressione sanguigna.

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Poi per dilettarci in cucina, vi consiglio un modo veloce, semplice e gustoso per assaporare il Nostro prezioso Cacao :

Hamburger di Lenticchie:

Ingredienti:

    600 g di lenticchie già cotte, 2 uova , 50 g di farina Integrale, sale Rosa , semi di cumino ,rosmarino     peperoncino in polvere, olio extravergine d’oliva,

Cuocere le lenticchie per una ventina di minuti in abbondante acqua, dopo averle lasciate a mollo in acqua per una notte. Frullarle ed aggiungere i semi di cumino, il sale, il peperoncino ed il rosmarino.

Aggiungere le uova e la farina e mescolare. In una padella far riscaldare l’olio ed aggiungere il composto di lenticchie a cucchiaiate. Cuocereun paio di minuti per lato in olio oliva. Ed ecco a voi gli hamburger di lenticchie

Al prossimo appuntamento…………………..©

                                                                                                       Dott. Giulio Lattanzi

                                                                                                   farmacista, nutrizionista


 

 

 

 

L’Ostetrica in farmacia …….

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Sei incinta e vorresti partecipare ad un corso di accompagnamento alla nascita con un’ostetrica scelta da te, che possa assisterti anche durante tutta la gravidanza e il puerperio?
Cerchi una figura che possa consigliarti su temi quali contraccezione e sessualità?

Allora potresti scegliere un’ostetrica che fa la libera professione!!!

Un’ostetrica libera professionista può garantirti un’esclusività di relazione e una continuità dell’assistenza che chi opera in un sistema rigido basato sui turni non può garantire.
Il rapporto che si crea tra la donna e la sua ostetrica dura per tutta la vita: si tratta di una relazione terapeutica che però affonda le sue radici nella complicità e nella fiducia reciproche; sei tu a scegliere da quale ostetrica farti accompagnare, seguire, consigliare e assistere.
L’ostetrica è la professionista sanitaria che si occupa di promuovere e tutelare la salute della donna, durante tutto l’arco della sua vita fertile: dalla prima mestruazione alla menopausa; questo rapporto coinvolge la coppia prima e la famiglia poi.
L’ostetrica che svolge la sua attività privatamente può rappresentare un punto di riferimento per la donna già a partire dall’adolescenza.
Tutti i venerdì pomeriggio dalle 14:30 alle 18:00 presso la farmacia comunale “Le Fornaci” di Marsciano è attivo un servizio di ambulatorio ostetrico gestito da due ostetriche libere professioniste: sai che il primo appuntamento è gratuito?

Iniziando un percorso insieme, l’ostetrica può poi accompagnare la donna durante le varie tappe della sua vita fertile: dall’assistenza alla gravidanza e al travaglio-parto, anche a domicilio, al sostegno durante l’allattamento al seno e lungo tutto il delicato periodo che segue il parto.
Infine, quando si avvicina l’età della menopausa, la donna può affidarsi alla valutazione della sua ostetrica per intraprendere un programma di esercizi volti a prevenire alcune problematiche del pavimento pelvico, legate ai cambiamenti che si verificano nel corpo delle donne in questa fase, come l’incontinenza urinaria e il prolasso genitale.
Per quanto riguarda nello specifico la gravidanza, nell’immaginario classico la collocazione dell’ostetrica è la sala parto ma forse è utile ricordare che l’ostetrica non è quella che fa nascere i bambini: questo onore spetta alle loro mamme.
Purtroppo poche persone sanno che l’ostetrica è il professionista riconosciuto dal profilo professionale come competente nel campo della fisiologia ed è quindi la figura professionale più appropriata a seguire la gravidanza fisiologica in completa autonomia, affiancandosi al ginecologo, che è invece lo specialista per la patologia, solo qualora dovessero insorgere problemi di salute.

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Ma quali sono allora le competenze dell’ostetrica?
Nel D.M. 740/94 che ne delinea il profilo professionale si legge:
“L’ostetrica è l’operatore sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante e dell’iscrizione all’albo professionale, assiste e consiglia la donna nel periodo della gravidanza, durante il parto e nel puerperio, conduce e porta a termine parti eutocici con propria responsabilità e presta assistenza al neonato”
Nel Codice Deontologico inoltre leggiamo:
“3.1 L’ostetrica/o tutela la dignità e promuove la salute femminile in ogni età, […]
3.2 L’ostetrica/o promuove e si impegna a garantire la continuità assistenziale accompagnando e prendendosi cura della donna, della coppia, del nascituro durante la gravidanza, il travaglio, il parto ed il puerperio, al fine di garantire una salute globale degli assistiti.
3.4 L’ostetrica/o garantisce cure appropriate al neonato favorendo i processi fisiologici di adattamento alla vita post-natale.”
Noi ostetriche di Sorelle di Luna ci proponiamo di ritrovare quell’antica alleanza tra donne e ostetriche che ha contraddistinto per secoli la figura della levatrice.

Ci piacerebbe diventare le vostre ostetriche di fiducia: le vostre compagne di viaggio.

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Vi aspettiamo in farmacia!!!

Le Ostetriche Sorelle di Luna
Pamela Capozzoli
Marta Ortenzi

 

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