Emangioma Cavernoso, Capillare e Infantile: scopriamo le differenze

– di Donato Antonazzo –

L’emangioma è una patologia complicata. Attualmente risulta ancora in fase di studio, non essendo ancora chiare le cause scatenanti. Ciò che si sa con certezza è che si tratta di una formazione tumorale benigna che attacca le pareti dei vasi sanguigni. Presenta un alto tasso di incidenza in età infantile, addirittura nelle prime settimane di vita.

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Esami in Farmacia, quali e perché

Effettuare periodicamente esami del sangue aiuta a prevenire e controllare il rischio di problemi seri.

Oggi molti di questi esami li puoi fare nella nostra Farmacia.

Scopriamo insieme quali e a cosa servono:

Emoglobina glicata ( HbA1C)

L’emoglobina glicata à un esame del Sangue che misura la media delle glicemie (livelli di zucchero nel sangue) negli ultimi tre mesi. Il glucosio è la maggior fonte di energia delle nostre cellule ed il suo utilizzo è regolato dall’Insulina. Conoscere i suoi livelli istantanei nel sangue (glicemia) e la loro media nel tempo (emoglobina glicata) è fondamentale per la gestione del diabete.

Antigene Prostatico Specifico PSA

Il PSA è quantificabile nel sangue e viene utilizzato come marcatore di potenziali problemi alla prostata, anche e soprattutto nell’ambito degli esami di diagnosi precoce della popolazione maschile.

Il dosaggio del PSA viene indicato periodicamente a tutti gli uomini, a partire dai 50 anni d’età. Quest’esame, infatti, può aiutare – in associazione alla visita urologica o andrologica – a individuare forme di tumore alla prostata agli stadi iniziali.

Beta hCG

La beta hCG è una glicoproteina ad attività ormonale, tipicamente associata alla gravidanza.La gonadotropina corionica umana (hCG) viene prodotta – dopo l’impianto nell’utero dell’ovulo fecondato – da quelle cellule pre-embrionaliche daranno poi origine alla placenta.La rilevazione della beta hCG viene eseguita per avere la certezza di aspettare un bambino. Il cosiddetto “ormone della gravidanza” si può misurare nel sangue o nelle urine circa una settimana dopo l’avvenuto concepimento (evento che si verifica entro 24 ore dall’ovulazione), ma è prassi comune eseguire quest’analisi in caso di alcuni giorni di ritardo del ciclo mestruale.

Proteina C reattiva CRP

La proteina C reattiva alta segnala sempre uno stato infiammatorio in corso, ma può trattarsi di una patologia lieve oppure di un’infezione grave o cronica. Per questa ragione, è solo un primo segnale, facilmente individuabile attraverso un normale prelievo di sangue.

Microalbuminuria Mau

Test per la rilevazione della presenza di albumina nelle urine ,principale indicatore di possibile nefropatia diabetica. Si consiglia in caso di ipertensione,ipertrigliceridemia, obesità: fattori che influenzano i valori di albuminuria.

Sangue occulto fecale FOB

Il sangue occulto è la presenza di sangue non visibile ad occhio nudo all’interno delle feci; si differenzia quindi dal sangue rosso vivo che, ad esempio, si può trovare sulla carta igienica in caso di emorroidi o ragadi anali. Con il test per il sangue occulto fecale (SOF) si ricerca la presenza di sangue non macroscopicamente evidente nelle feci. La presenza del sangue occulto nelle feci indica un minimo, lento (e spesso) intermittente sanguinamento nel tratto digestivo. Tale perdita ematica, il più delle volte asintomatica, non consente di definire la natura e la sede del sanguinamento. Ogni tratto del canale alimentare può essere sede del sanguinamento e le patologie possono andare da cause benigne (emorroidi) a patologie molto più gravi (tumori)

L’igiene orale nei bambini

– Del Dott. Teolindo Alessandri –

Spesso ci chiediamo (noi adulti) a che età dobbiamo iniziare a lavare i denti ai bambini e con quale frequenza. Ovviamente la questione è molto dibattuta, soprattutto perché, erroneamente, si pensa che i bambini ne abbiano meno bisogno visto che poi gli cadranno i denti decidui per lasciare spazio ai definitivi.

In realtà, gli studiosi dell’argomento, ci indicano che educare ad una corretta igiene orale pediatrica sarà fondamentale sia per il rapporto che in seguito avrà il bambino con l’igiene domiciliare e con il “dentista”, sia per evitare interventi o estrazioni precoci di denti cariati (che spesso lasciano un “brutto ricordo”) e salvaguardare i denti definitivi e soprattutto i primi molari (i sesti nascono proprio a 6 anni).

Per igiene orale s’intende la rimozione della placca e dei residui alimentari con i mezzi meccanici (spazzolino, filo interdentale, collutori, ecc). Questo è il punto cardine della prevenzione della carie. Un bambino nei primi anni di vita non sarà in grado di provvedere da solo alla propria igiene orale e dunque tale compito spetterà ai genitori o a chi se ne

prenderà cura.

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Sin dai primi mesi di vita si dovrà eseguire una pulizia tramite una garza sterile imbevuta con acqua. Dai 2-3 anni si potrà iniziare ad utilizzare uno spazzolino (i migliori sono a manico dritto e con la testina piccola) con dentifricio in gel (privo di componenti abrasive e fluoruri). Dai 6 anni il bimbo dovrà essere reso pian piano autonomo, ma sempre sotto la sorveglianza dei genitori.

Dobbiamo insegnare loro a lavare soprattutto i “punti difficili”, che sono tre: colletto del dente, spazi interdentali e solchi delle superfici masticanti. Inoltre è buona abitudine insegnare a spazzolare anche la lingua.

La tecnica di spazzolamento più consigliabile è quella che permette la maggiore asportazione della placca: è importante lavare dal rosa (gengive), verso il bianco (smalto dei denti) per il tempo necessario (2/3 minuti circa). Lavarsi i denti non serve per avere l’alito fresco e profumato ma serve per asportare la placca, aiutare a remineralizzare i denti ed evitare quindi la formazione di carie. Per quanto riguarda le volte necessarie di spazzolamento, durante la giornata, bisognerebbe rimuovere i detriti dopo ogni assunzione di cibo (realisticamente dopo ogni pasto principale, 2/3 volte al giorno).

I nostri figli prenderanno le abitudini che daremo loro e tutto sarà infinitamente più facile se queste abitudini gli saranno insegnate fin da piccolissimi e soprattutto se le vedranno anche negli adulti che li circondano.

QUINDI, ANCHE SE L’ARTICOLO È DESTINATO AD UN APPROFONDIMENTO SULL’IGIENE ORALE PEDIATRICO, NON CI DIMENTICHIAMO CHE QUESTE SONO BUONE NORME E BUONE ABITUDINI ANCHE PER GLI ADULTI!

La sindrome fibromialgica

Del Dott. Pietro Cavalletti / Coordinatore AFT Marsciano

Come è noto la Sindrome Fibromialgica è di sempre più frequente riscontro: in Italia si stima una prevalenza di due milioni di soggetti interessati sul totale della popolazione generale, con picco di incidenza tra i 20 e i 50 anni.

Il genere femminile è particolarmente colpito, con una frequenza di 8 a 1 rispetto agli uomini. Le cause non sono chiare ma si ritiene trattarsi di una condizione di ipersensibilità centrale a diversi stimoli, luce, calore, freddo, rumore, umidità, careza di sonno, con iperalgesia come sintomo centrale; a volte esordisce dopo un chiaro evento traumatico fisico o psichico, altre volte gradualmente nel tempo.

Il quadro sintomatologico è multiforme e variabile da persona a persona: dolori ostemuscolari con presenza di tender points, ansia/depressione, disturbi del sonno, disturbi gastroenterici.

A volte coesistono altre malattie: diabete, ADHD dell’adulto, malattie reumatiche.img174.jpg

Attualmente presso la nostra azienda, USL Umbria1, a differenza di altre realtà extraregionali, non esiste un ambulatorio pubblico dedicato a questa condizione patologica.

Tuttavia, presso gli ambulatori distrettuali di terapia del dolore di Magione (martedì ore 09.00-12.00) e Marsciano (sabato ore 08.00- 13.30), è possibile ricevere assistenza e consulenza, tramite impegnativa CUP del MMG, con la dizione Visita Algologica.

Infatti presso le suddette strutture pubbliche lo specialista algologo svolge la funzione di case manager: visita, formula diagnosi e piano terapeutico, provvede a invio presso altri specialisti pubblici (nutrizionista, psicologo ect), valuta esiti e tiene contatti con il MMG inviante.

Ricetta: Riso e Fagioli Mung

Per dilettarci in cucina, vi consiglio un piatto veloce, semplice e gustoso da preparare con un prezioso ingrediente, i fagioli mung:

INGREDIENTI PER 3 PERSONE

• 250 gr riso integrale

• 100 gr di mung verdi secchiimg290

(tenuti a mollo per mezz’ora)

• 500 ml di acqua circa

• 2 (meglio 3) bustine di tè verde

• peperoncino e curcuma

PREPARAZIONE

Per prima cosa cuocere i mung nella pentola a pressione con acqua e ovviamente senza sale, sufficiente il tempo di 7 minuti; far poi bollire l’acqua e tenere in infusione tre bustine tè verde per 10 minuti.

Appena il tè è pronto, portare nuovamente ad ebollizione l’acqua, aggiungere il peperoncino e il riso; cuocere finché non si sarà assorbito tutto, tenere 10 minuti con la pentola a pressione e la cottura risulterà al punto giusto, aggiungere poi i fagioli mung e mantecare con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva.

Per servire, aggiungere la curcuma in polvere decorando il piatto e peperoncino a seconda del sapore desiderato.

© Dr.Giulio Lattanzi

Viaggi e vacanze, cosa portare

Del Dr. Giulio Lattanzi (Farmacista e Nutrizionista)

È periodo di vacanze. Pimg284er rendere un viaggio memorabile e non trasformarlo in un incubo, occorre però prepararsi bene e non trascurare la salute.

È consigliabile predisporre una piccola farmacia da viaggio per il pronto soccorso. Dovrà contenere farmaci antipiretici, perfetto il paracetamolo, antiinfiammatori e analgesici, antispastici, utile sempre il consiglio del farmacista sulla tipologia e sulla posologia.

Non dimenticare di portare con sé un antiacido, antibiotici ad ampio spettro, antidiarroici e qualche lassativo essendo tipico al cambio di latitudine la difficoltà di evacuazione anche per pazienti regolari, antistaminici per attenuare eventuali manifestazioni allergiche, sia in pomata sia per via orale.

Non si deve dimenticare di inserire una pomata per le ustioni, una per le scottature ed una per alleviare il dolore delle punture degli insetti, di eritemi solari e pruriti della pelle, un prodotto repellente contro le zanzare, una crema solare ad alta protezione, ed utilissimo il doposole per nutrire la pelle dopo la prolungata esposizione al sole; un collirio, un disinfettante e del cotone idrofilo, bende, cerotti, forbici, termometro.

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Fate una ricerca sulla meta della vostra vacanza, se avete scelto una meta asiatica, africana o sudamericana, consultate il vostro medico di base e l’ufficio di Igiene o gli ambulatori di Infettivologia presenti sul territorio al fine di acquisire tutte le informazioni sugli eventuali problemi sanitari ed effettueranno le vaccinazioni necessarie per la meta della vostra vacanza.

Se il viaggio richiede lunghi spostamenti in auto o in aereo, fate attenzione alle vostre gambe: dopo 4 ore nella medesima posizione inizieranno a dare segni di sofferenza. Per dare loro beneficio, non tenetele accavallate; alzatevi spesso per fare brevi passeggiate; ruotate i piedi ed eseguite movimenti con le caviglie; se soffrite anche di lieve insufficienza venosa il consiglio è indossare calze a compressione graduata per tutto il viaggio.

Buona vacanza a tutti! 

Un’ondata di idratazione per la tua pelle

Della Dr. Caterina Silvi

Tanta fatica per ottenere una bella abbronzatura e dopo pochi giorni, al rientro dalle vacanze, ecco che la pelle comincia a seccarsi. Tra sole cocente, acqua salmastra, è facile che la pelle del viso si disidrati.

Con l’esposizione solare la pelle reagisce ispessendosi e questo fenomeno è chiamato ipercheratosi. La pelle diventa quindi più opaca e apparentemente secca: si tratta di una reazione di difesa verso il sole. Inoltre, anche il sale marino e il vento contribuiscono a peggiorare la situazione, perché accelerano la perdita di acqua da parte della pelle, provocandone la disidratazione. Questi due fattori possono determinare un intenso stato di secchezza con desquamazione. È un problema più frequente nelle donne, perché la pelle è meno grassa e spessa di quella degli uomini, per cui tende a disidratarsi maggiormente e a essere più danneggiata dal sole. Dopo i 30 anni questo disturbo diventa sempre più marcato, perché la pelle comincia a risentire della progressiva riduzione dell’acido ialuronica presente nel derma e principale responsabile del grado di idratazione e turgore della pelle.

Per aiutarci a mantenere la pelle elastica e idratata due aziende leader del mercato cosmetico in farmacia hanno lanciato due nuove creme.

img268L’italiana Rilastil lancia AQUA INTENSE 72H, un gel crema rosato dalla texture ultraleggera che attiva l’idratazione intensiva del viso sino a 72 ore. Il prodotto grazie a ceramidi, olio di enotera e un mix di acido ialuronico a basso e alto peso molecolare, agisce sia sugli stati superficiali che profondi del derma, ripristinando il corretto stato di idratazione, consolidando la barriera cutanea e riducendo al perdita d’acqua transepidermica. Dalla ricerca biotecnologica Rilastil, all’interno della crema un booster che potenzia l’azione dell’acido ialuronico , rendendo la pelle più luminosa, vellutata ed elastica. La crema si può applicare mattina e sera, ottima come base trucco, perfetta anche se si volesse ridare idratazione sopra il make up durante la gionata.

img274La francese Caudalie incrementa la linea Vinosurce con la crema SOS IDRATAZIONE INTENSA. Crema delicata e naturale in grado di lenire la pelle secca e sensibile restituendo morbidezza e luminosità. Grazie a questa ondata rinfrescante ultrasensoriale, rossori e tensioni lasciano il posto ad una piacevole sensazione di benessere legata agli attivi idratanti dell’acqua d’uva bio (ricavata da uva biologica al 100%). Quest’ultima grazie alla formula ricca di oligoelementi (potassio, magnesio e calcio) stimola il sistema di idratazione naturale della pelle che apparirà cosi lenita, fresca e luminosa. Come in tutta la linea Vinosurce sono presenti polifenoli di vinaccioli d’uva che sono degli ottimi antiossidanti e il loro brevetto Vinolevure. A nutrire in profondità anche l’olio diborragine e lo squalano di oliva. Gli studi clinici condotti per 28 gg su 21 volontarie dimostrano un confort di lunga durata e una pelle più idratata e lenita del +90%. Con una texture setosa e fondente, Crema S.O.S idratazione intensa va applicata sul collo e mattina e sera.

Entrambe le creme si possono usare quotidianamente, per una pelle giovane e rimpolpata, o come trattamento d’urto per riparare i danni causati dagli agenti esterni.

Anche noi possiamo lavorare per migliorare la nostra pelle, in primis eseguendo scrub al viso e al corpo almeno una volta a settimana in particolar modo prima di andare in vacanza, poi prestando attenzione all’alimentazione. Prima regola bere molto, almenodue litri di acqua al giorno, anche sotto forma di infusi di erbe. Inoltre è fondamentale aumentare il consumo di ortaggi come le carote, che sono ricche di betacarotene, le zucchine e i cetrioli. Non dimenticare di consumare grandi quantità di frutta fresca di stagione come anguria, albicocche e pesche ricche di sali minerali e di antiossidanti. Infine occorre ridurre il consumo di caffè che aumenta la diuresi e accentua così la disidratazione. Anche le bevande alcoliche vanno evitate perché provocanovasodilatazione e una maggiore evaporazione e perdita di acqua attraverso la pelle con conseguente disidratazione.